Tesori
dagli archivi

Nostra Signora del Cenacolo

Benefattori, collaboratori e parenti delle sorelle

Benefattori ammessi alla partecipazione privilegiata

Pagine 35-36 del catalogo generale delle Agrégées de Notre-Dame du Cénacle di 1ª e 2ª classe, dedicate alle Agrégées de Paris.

Fonte: MM, 1N 6.

 

Il terzo grado dell’Agrégation riunisce benefattori spirituali e temporali. Il loro legame con la Congregazione è quello di una “semplice unione delle preghiere” e conferisce il diritto a una “partecipazione privilegiata ai meriti” della Congregazione. Non pronunciano la consacrazione e non prendono provvedimenti per aderire all’Aggregazione, anche se alcuni sacerdoti sono iscritti dopo aver espresso il “desiderio di avere un legame con la Sala Alta”.

Oltre alle donne che si uniscono all’Agrégation, il Cenacolo mantiene quindi legami privilegiati con persone che contribuiscono alla sua missione attraverso il loro aiuto spirituale e/o materiale. Il catalogo generale testimonia questo riconoscimento elencando questi benefattori ammessi a una particolare forma di partecipazione spirituale al carisma della Stanza Alta.

Si distinguono due categorie: benefattori spirituali, sacerdoti o religiosi diocesani che hanno mostrato grande devozione alla Congregazione, e benefattori temporali, il cui aiuto materiale o i servizi resi hanno contribuito al suo sviluppo. Le iscrizioni registrate vanno dal 1882 al 1937 per il primo, e dal 1883 al 1937 per il secondo. Testimoniano la diversità di sostegno di cui il Cenacolo gode in tutto il mondo.

Tra i benefattori spirituali vi sono diversi cappellani delle case della Sala Alta, come qui in Italia, Francia e Belgio. Il catalogo menziona anche sacerdoti i cui legami con la Congregazione sono sia spirituali che familiari. Così, il padre de Ligonnès, superiore del Seminario Maggiore di Mende e fratello di Madre Hélène de Ligonnès, fu registrato nel 1884. In particolare, fornì un importante aiuto nella fondazione della casa a Roma. Anche padre Chesnelong, a Parigi, è tra questi benefattori, con la menzione “responsabile dell’Agrégation”.

I benefattori temporali, invece, contribuirono in particolare all’insediamento e allo sviluppo delle comunità. Nel 1883, Enrico Formichi fu registrato per aver partecipato all’acquisto della casa a Roma, nota come la Stamperia, e per aver supervisionato il suo lavoro. Nel 1932, il conte Candido Mendes de Almeida si distinse per l’aiuto che diede agli inizi del Cenacolo di Rio de Janeiro.

Altre iscrizioni enfatizzano servizi più personali o professionali. Nel 1892, il dottor Eugène Vincent, dottore della comunità di Lione, fu onorato “in riconoscimento della sua dedizione e delle cure riservate a Madre Cécile de Fraix.” Nel catalogo compaiono anche avvocati: Maître Auguste Rivet, che difese la Congregazione in cause legali riguardanti la proprietà di alcune case dopo le misure anticlericali dei primi del Novecento, e Maître Edward Mac Guire, avvocato a New York, per i “servizi eccezionali resi (gratuitamente) alla nostra casa di New York”.

Questi pochi nomi rivelano l’entità della rete di supporto che circonda le Suore della Sala Alta. Sacerdoti, medici, avvocati o benefattori, contribuiscono, secondo le loro possibilità e competenze, alla vita e all’influenza della Congregazione. La loro inclusione nel catalogo mostra il desiderio del Cenacolo di riconoscere questi legami e di offrire a coloro che sostengono la sua missione una forma privilegiata di partecipazione alla sua vita spirituale.