Fonte: MM, FT 13, T.A.1.3.1.2.
Madre Thérèse lo ricorda nelle sue memorie: fu Padre Terme ad avere l’ispirazione di offrire un alloggio separato alle donne che venivano in pellegrinaggio alla tomba di San Régis a Lalouvesc. L’obiettivo era quello di salvare le anime combattendo i disturbi morali derivanti dalla promiscuità degli alloggi. Sebbene i suoi colleghi sacerdoti approvassero il progetto, egli si trovò da solo a realizzarlo:
“Il signor Terme parlò ai suoi colleghi missionari di St Régis dell’idea di creare una casa di riposo per uomini e donne nel villaggio di Lalouvesc, i quali si dimostrarono molto favorevoli ed espressero il forte desiderio che il progetto venisse realizzato al più presto. Ma quando si trattava di mettere mano all’opera, nessuno di loro osava avanzare, poiché non disponeva di risorse finanziarie. Il signor Therme, confidando unicamente nella Provvidenza e non nell’aiuto umano, acquistò un terreno dove si trovava anche una vecchia casa che stava quasi cadendo in rovina e che gli costò 8 o 10 mila franchi (non ricordo bene, ma si può vedere negli atti di acquisto). Si dice che questa casa fosse appartenuta ai gesuiti e che San Régis vi abbia soggiornato più di una volta durante il suo viaggio da Le Puy a Tournon o da Tournon a Le Puy”.
![I ricordi di Madre Thérèse sui primi tempi della Congregazione [prima del 1852].](https://cenacle1826-2026.org/wp-content/uploads/2025/12/1_MM_FT13_souvenirs-ante-1852_p2r-scaled.jpg)