Fonte: ACF, 3S2 /28.5, ricordo.
Mons. Joseph Hippolyte Guibert ebbe un ruolo speciale nell’espansione della Congregazione in Francia nel XIX secolo: nel 1890, poco dopo la sua morte, 6 degli 11 cenacoli francesi esistenti dovevano la loro fondazione, direttamente o indirettamente, a lui.
Vescovo di Viviers tra il 1842 e il 1857, Mons. Guibert vide crescere la Congregazione nella sua diocesi e a Lione. Fu lui che, su invito dei gesuiti, fece pressione sull’arcivescovo di Parigi per fondare il Cenacolo nella capitale nel 1850. Arcivescovo di Tours dal 1857 al 1871, invitò la Congregazione ad aprire una casa nel luglio del 1862. Nell’ottobre dello stesso anno, visitò la casa in compagnia di Mons. Lavigerie, il quale, divenuto vescovo di Nancy nel 1863, fece a sua volta appello al Cenacolo: la casa fu aperta nel 1864. Nominato arcivescovo di Parigi nel 1871, Mons. Guibert sostenne il progetto di istituire il Cénacle a Lille, con le autorità civili e religiose: ciò avvenne nel 1877. E se la Congregazione accettò di fondare a Marsiglia nel 1883, fu su sollecitazione del vescovo Robert (1819-1900), ex segretario di Mons. Guibert a Viviers. Infine, poco prima della sua morte nel 1886, Mons. Guibert invitò la Congregazione a fondare a Montmartre, sulla collina dove aveva iniziato i lavori della Basilica del Sacro Cuore. La fondazione fu decisa e la casa fu trovata poco dopo, nel 1890.
